Gli ostacoli alla comprensione

Gli ostacoli esterni alla comprensione intellettuale o oggettiva sono molteplici.

La comprensione del senso delle parole di un altro, delle sue idee, della sua visione del mondo è sempre minacciata da ogni parte.

  • Vi è il rumore che parassita la trasmissione dell’informazione, che crea il malinteso o il non inteso.
  • Vi è la polisemia di un concetto che, enunciato in un senso, è inteso in un altro.
  • Vi è l’ignoranza dei riti e dei costumi altrui, che può condurre a offendere inconsapevolmente o a squalificare se stessi nei confronti degli altri.
  • Vi è l’incomprensione dei Valori imperativi diffusi all’interno di un’altra cultura, come lo sono nelle società tradizionali il rispetto per i vecchi, l’obbedienza incondizionata dei bambini, la credenza religiosa o al contrario, nelle nostre società democratiche contemporanee, il culto dell’individuo e il rispetto delle libertà.
  • Vi è l’incomprensione degli imperativi etici propri di una cultura, l’imperativo della vendetta nelle società tribali, l’imperativo della legge nelle società evolute.
  • Vi è spesso l’impossibilità, all’interno di una visione del mondo, di comprendere le idee o gli argomenti di un’altra visione del mondo.
  • Vi è infine e soprattutto l’impossibilità di una comprensione tra una struttura mentale e un’altra.

Gli ostacoli alla comprensione sono enormi. Hanno come tratto comune il fatto di situarsi al centro del mondo e di considerare come secondario, insignificante e ostile tutto ciò che è straniero o lontano.

Edgard Morin

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